
Scrivere di Empowerment e Pnl...sono giorni che ci giro intorno e non mi vengono le parole..Ma più passa il tempo e più le emozioni rischiano di affievolirsi, perciò ci proverò.
Naturalmente dirò quello che è significato per me fare queste 40 ore di corso gratuito in classe con una formatrice fantastica, che col caldo delle settimane scorse con punte di trentotto gradi e i primi giorni un condizionatore un pò pazzerello, ha saputo tenerci al massimo dell'attenzione per otto ore al giorno.
Il bando diceva: "Gestire il proprio processo di Empowerment inteso come processo di trasformazione e ristrutturazione della relazione del soggetto con l'ambiente ed i suoi attori, di ridefinizione della propria immagine, attraverso azioni volte a sviluppare la consapevolezza di sé".
mmm interessante, voglio approfondire...vado su Wikipedia:
"Il concetto di Empowerment fa riferimento all'accrescimento spirituale, politico, sociale o della forza economica di un individuo o una comunità. Spesso tale concetto fa riferimento allo sviluppo della fiducia nelle proprie capacità. L'empowerment può quindi definirsi come un processo che dal punto di vista di chi lo esperisce, significa "sentire di avere potere" o "sentire di essere in grado di fare". È un concetto multilivello, che rinvia ad un livello individuale e ad uno sociale e di comunità..".
A me bastava questo..sentivo che era quello di cui avevo bisogno!
Era da tanto che sentivo che la mia vita...non era la mia...che per quanto facessi e mi sforzassi avevo sempre l'impressione di non riuscire ad averne il controllo.
Problemi familiari che ad un certo punto sono diventati abnormi per me (tanto da dover chiedere aiuto...), il non riuscire a mettermi a dieta (mentre anzi il peso aumentava), il non saper prendere una direzione, una strada...
E così mi sono piazzata in prima fila ad ascoltare cose che ho sempre letto su internet o sui libri, e forse in fondo non li ritenevo reali. Ma ora era lì, una persona che mi stava dicendo che abbiamo tanto potere dentro di noi, e non era un libro o una frase che ho letto mille volte, era reale!
La Programmazione neuro Linguistica significa che se noi cambiamo le parole che usiamo, il nostro cervello (per il quale una cosa immaginata è identica ad una reale) subisce delle variazioni: Un conto è dire "Sono una sfigata" un altro è dire "Mi sono comportata da sfigata".
Io e i miei comportamenti siamo due cose separate, i miei sbagli non sono la mia identità! Per questo per esempio è importante l'amore incondizionato nei confronti di un bambino: Giudico il tuo comportamento, non te! Dire "sei cattivo" o "quanto sei stupido" ad un bambino, è come comandargli di esserlo!!

Spero di essermi spiegata bene...
Un mio esempio è che io ho tantissime cose da fare e mi vengono pure mille nuove idee creative al secondo che, per ovvie ragioni, non posso fare tutte insieme e devo appuntarle. Bè, persino le cose che Voglio, che mi piacerebbe fare, si accumulano e mano a mano nella mia testolina le trasformo tutte in Devo ("Devo fare ancora tanti decori", "Devo ridipingere questo", "Devo disegnare questo soggetto che mi piace tanto", "Ho tante Idee accumulate che Devo sviluppare! Non ci riesco!!") Di conseguenza, un pò come reazione naturale ai troppi impegni che mi ritrovo intorno che mi soffocano, ma soprattutto perchè, da quando sono nata , inframmezzati anche da ricatti morali più o meno espliciti, ho ricevuto e continuo a ricevere un pò troppi "Devi". Quindi come sento questa parola è il momento che me la telo, allora si che non lo faccio!!
Devo dimagrire
Devo risolvere questo problema che è più grande di me
E' impossibile
Sono grassa
Sono una fallita
Devo creare tutte le idee che mi vengono in mente sennò non sono soddisfatta
Devo imparare a cucinare
ecc. ecc.
Io parlo così!
Le parole in corsivo sono le parole ko, ad esempio dimagrire per il nostro cervello è sinonimo di sacrificio, così come dieta e perdere dieci chili....(vero Anna di Ordine Fantasioso?....)
Le frasi efficaci sono:
Voglio pesare 65 chili (magari stabilire pure una scadenza plausibile)
Voglio, anzi meglio, Posso risolvere questa situazione..
E'possibile
Posso essere snella
Posso avere successo
Voglio e Posso realizzare le Idee che ho
Voglio e Posso imparare a cucinare
All'improvviso mi sono resa conto e mi sono spaventata! Di quanti Comandi Ipnotici mi sono stati dati e continuavo a darmi io stessa migliaia di volte al giorno, da trentasei anni!!
Sapevo già che purtroppo trasformavo io stessa le cose belle che desideravo, in doveri che non avevo voglia di fare, ma ogni volta ci ricascavo, invece adesso ogni volta me lo ricordo e cambio pensiero! Ci siamo allenati in quelle ore di corso! mica siamo stati a pettinare le bambole! :)
Uh mamma mia la sto facendo veramente lunga, chi vuole continuare leggerà i concetti che mi hanno colpito di più, scelte fra i miei appunti...la Pnl è molto di più...all'inizio, prima di approfondire credevo che in fondo fosse una cosa da manager, venditori o ciarlatani invece è molto altro!
il cervello è pigro e tende ad abituarsi
Se ha imparato la via del dolore continuerà a farcela percorrere
a meno che non avvenga qualcosa di forte e motivante per noi.
Se tu dici ad una persona "Sei stanca", la affossi ancora di più, è come dire: "Stancati ora!".
La spontaneità è frutto di abitudine, non di autenticità.
Se io dico al mio cervello."Trova altre strade", lui me le trova.

Quando discutiamo con una persona la maggiorparte di noi entra nella modalità vincere - perdere, ovvero voglio avere ragione per forza altrimenti avrò perso, in questo modo perderemmo entrambi, perchè magari insieme si potevano unire le forze e trovare una soluzione creativa. Quindi entrare in modalità vincere - vincere, il mondo è pieno di conflitti in cui se stai con uno per forza non puoi trovare niente di buono nell'altro, e viceversa.
Quando discutiamo con qualcuno ricordiamoci di tener conto che ognuno ha le sue credenze limitanti che a volte sono i suoi pilastri e ognuno di noi vede le cose basandole sulla propria mappa, che per noi è quella giusta, tutti noi pensiamo che la nostra mappa è quella giusta....
Se manteniamo un'abitudine che sappiamo dannosa, chiediamoci qual'è il Beneficio Secondario che abbiamo da quella abitudine e in fondo non vogliamo perdere.
Non sottolineare uno stato di dolore, nè degli altri, nè nostro.
La mente va dove la mandiamo.
Se cerco il male vedrò male ovunque e solo quello, scarterò il resto, il cervello è cibernetico.
Guardate questo video, contate quante volte si passano la palla:
http://www.youtube.com/watch?v=Ahg6qcgoay4
Se io dico: "Non pensare ad un gatto blu", a cosa penso immediatamente? Al gatto blu, perchè il cervello non riconosce il "non".

Se ha imparato la via del dolore continuerà a farcela percorrere
a meno che non avvenga qualcosa di forte e motivante per noi.
Se tu dici ad una persona "Sei stanca", la affossi ancora di più, è come dire: "Stancati ora!".
La spontaneità è frutto di abitudine, non di autenticità.
Se io dico al mio cervello."Trova altre strade", lui me le trova.

Quando discutiamo con una persona la maggiorparte di noi entra nella modalità vincere - perdere, ovvero voglio avere ragione per forza altrimenti avrò perso, in questo modo perderemmo entrambi, perchè magari insieme si potevano unire le forze e trovare una soluzione creativa. Quindi entrare in modalità vincere - vincere, il mondo è pieno di conflitti in cui se stai con uno per forza non puoi trovare niente di buono nell'altro, e viceversa.
Quando discutiamo con qualcuno ricordiamoci di tener conto che ognuno ha le sue credenze limitanti che a volte sono i suoi pilastri e ognuno di noi vede le cose basandole sulla propria mappa, che per noi è quella giusta, tutti noi pensiamo che la nostra mappa è quella giusta....
Se manteniamo un'abitudine che sappiamo dannosa, chiediamoci qual'è il Beneficio Secondario che abbiamo da quella abitudine e in fondo non vogliamo perdere.
Non sottolineare uno stato di dolore, nè degli altri, nè nostro.
La mente va dove la mandiamo.
Se cerco il male vedrò male ovunque e solo quello, scarterò il resto, il cervello è cibernetico.
Guardate questo video, contate quante volte si passano la palla:
http://www.youtube.com/watch?v=Ahg6qcgoay4
Se io dico: "Non pensare ad un gatto blu", a cosa penso immediatamente? Al gatto blu, perchè il cervello non riconosce il "non".

Ora basta, altrimenti vi trascrivo tutte le lezioni!
Abbiamo imparato mille cose ancora! Grazie a tutti i corsisti e a Melinda! :)
Vi dico solo che grazie alle domande "provocatorie" che ci siamo fatte fra corsisti, è venuto fuori un consiglio per me così semplice... ma che io non avevo mai considerato sotto un certo punto di vista finora, che sono rimasta basita.
Chissà quante sono le cose che non vediamo, o vediamo, quando ci siamo dentro fino al collo....
Vi lascio con una provocazione...
E se l'Umanità riscrivesse i dieci comandamenti?...
Abbiamo imparato mille cose ancora! Grazie a tutti i corsisti e a Melinda! :)
Vi dico solo che grazie alle domande "provocatorie" che ci siamo fatte fra corsisti, è venuto fuori un consiglio per me così semplice... ma che io non avevo mai considerato sotto un certo punto di vista finora, che sono rimasta basita.
Chissà quante sono le cose che non vediamo, o vediamo, quando ci siamo dentro fino al collo....
Vi lascio con una provocazione...
E se l'Umanità riscrivesse i dieci comandamenti?...
1) Ama
***
Grazie ai coraggiosi che sono arrivati in fondo...
Grazie ai coraggiosi che sono arrivati in fondo...



