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martedì 24 dicembre 2013

Natale delle Viole, disegni, teiere e acchiappasogni

Natale delle Viole è stata una manifestazione durata tre domeniche, alle quali ho partecipato con il mio banco degli oggetti e dei disegni, sia esponendo in una mostra del corso di pittura, nell'attesa di ricominciare con il laboratorio l'anno nuovo, sia dando una mano al ristoro e al vin brulè dell'associazione, riscaldando così queste fredde domeniche perugine.

Nuvole di benvenuto in un 8 dicembre di sole al mercatino di Fiorivano le Viole a Perugia.


Via della Viola PG

Il mio banco

Brillantini a pioggia sul banco rubati ad una stella...
Un'"acchiappasogni"

Una teiera/caffettiera

Mostra dei lavori del corso di disegno e pittura per adulti e bambini con Josè Carlos Araoz

I miei lavori alla mostra.



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Ritratto per un amico

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Colgo l'occasione per augurarvi Buone Festività e un buon Inverno *

martedì 3 dicembre 2013

Pane e Olio

Lo scorso week end a Perugia c'è stato un piccolo evento sull'olio, io ho partecipato con un banco in cui esponevo i miei disegni. Sabato era una bellissima giornata anche se freddissima, corso Bersaglieri è una delle mie vie preferite di Perugia...


l'evento era suill'olio, come dicevo, quindi mi sono divertita a fare delle cose un pò a tema, delle tag da allegare ad un regalo come una bottiglia d'olio, o prodotti tipici, che non mancavano...


ma poi già che c'ero mi è scappato un mandala con le olive e una donna con una corona di olive, un'apparizione venuta dal passato come a proteggere questo prezioso alimento




Ed eccomi al mio banco, insieme alle ceramiche della bravissima Pezzi di Mò! A presto!


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giovedì 27 dicembre 2012

Presepi naif, gocce su velluto rosso, cose che finiscono e cose che cominciano...

Che la mia vita fosse abbastanza surreale mi pare si sia intuito...
Ma ora, guardando il presepe molto originale che ha fatto mia madre in un mobile del soggiorno, mi pare di essermici ritrovata anche io...
...passi per margherite con le icone sacre e pecorelle naif...


passi per il doppio presepe (si, due bambini, due madonne e così via...)


ma il dalmata e la coniglietta tirolese?...ne vogliamo parlare?


eccolo qui in tutto il suo allegro luccichio...


ma il pezzo forte sono queste tre lumache un pò aliene...


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il mio natale è stato così, imbiancando e preparando un nuovo nido...


In questi giorni di festa, la pioggia ci ha accompagnato, acqua che scorre, che lava, che cancella, o che disegna perline di vetro minuscole sul velluto rosso...ed è proprio nei dettagli che mi ritrovo e mi ricompongo...ma con una nuova forma, poichè quella vecchia doveva morire...





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Ed io ora vi saluto per questo 2012 e continuo a camminare perchè ho tanta strada da fare, all'esterno e all'interno....pazienza se spesso devo fare dietro front e ritornare al bivio perchè ho sbagliato strada un'altra volta...ho capito che forse tutti quei chilometri e tutta quella fatica, mi servono per andare a prendere qualcosa che solo lì posso trovare e portarla con me nel nuovo sentiero...


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Per l'anno nuovo, vi auguro di trovare una luce ad ogni bivio, o qualcuno che vi indichi la strada giusta ...e se sbagliate via, che possiate accorgervene in tempo prima che faccia buio per poter tornare indietro...

sabato 22 dicembre 2012

Riciclo, baratto di Natale e Auguri

Martedi scorso si è svolta una serata fra amiche, "Riciclamiche" per essere precisi, nella quale, fra biscotti, tisane e chiacchiere, c'è stato uno speciale 'mercatino' interno, nel quale ognuno di noi ha tirato fuori le proprie cose fatte con materiali di recupero o semplicemente autoprodotte, e ha barattato con le cose fatte dagli altri.
Valorizzare il lavoro fatto a mano, valorizzare lo scambio, valorizzare materiali ancora buoni da utilizzare...


Sul tavolo c'erano:
presine, spugnette abrasive, stelle di natale fatte con le lattine della coca cola, decorazioni natalizie, candele, sottobicchieri, una lampada-libro, marmellate, biscotti, shopping bag, orecchini, braccialetti, babucce, bamboline e due bellissimi e comodi contenitori trasparenti, fatti con i dispenser dell'acqua da ufficio, tagliati e dipinti con colori acrilici.
Le mie autoproduzioni, ossia le mie ceramiche ed acrilici, erano a parte sedute comode sul divano :)


Quello che ho riportato a casa, un pò per me e un pò per fare dei piccoli regalini, sono state queste cose, semplici e fatte con tutta la consapevolezza di un gesto importante...


Candele fatte nei vasetti di yogurt, con candele consumate e pastelli a cera


Presine con tessuti e bottoni da abiti dismessi


Sottobicchieri con due cd vecchi accoppiati, rivestiti e cuciti a mano lungo il bordo



Spugnette per piatti abrasive fatte con le retine della frutta e verdura



Il primo riciclo del gruppo (per prendere la verdura all'interno del gruppo d'acquisto) shopping bag da ombrelli rotti


Decorazioni natalizie fatte con i volantini dei supermercati che inondando le nostre cassette delle lettere



collana con perle di carta e perline di legno recuperate


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Infine un'altra creazione che mi è stata regalata al di fuori del gruppo, anche questo sottopentola è fatto con materiale di recupero, stoffe vecchie e tappi di bottiglia (e santa pazienza)!


Approfitto per farvi gli Auguri di un sereno Natale/Yule e di un nuovo inizio...

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venerdì 23 dicembre 2011

Il mio Natale

Eccoci, allora, questo è il terzo Natale con voi, e vorrei farvi i miei migliori auguri, sperando che queste giornate e il resto di quelle a venire, siano serene e creative e nuove per tutti. 
Soprattutto per quelli che si trovano in difficoltà, quelli che hanno paura del futuro e vedono nuvole nere addensarsi, per quelli che invece sono ottimisti e leggono nei segni il fiorire di una Nuova Era. 
Ne conosco di entrambi gli schieramenti, ed io oscillo un pò di qua e un pò di là, a volte mi sembra che siano due dimensioni spazio temporali completamente diverse, e che io debba ancora "decidere" dove voglio entrare.......

Va bene, discorsi "alti" a parte, vi racconto il Mio Natale...preparatevi, e se volete, guardate solo le figure, perchè oggi sarò logorroica!




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Il mio Natale (che domani sera si passerà qui nella Torre fra pochi intimi), è fatto di poche cose semplici. Quest'anno tutto, regali, addobbi, decorazioni, è volutamente all'insegna del: Fatto a mano, Commercio Equo o Riciclo.
Questa sarà la mia tavola: 


Acc..mi sono dimenticata di accendere le candele...
In realtà l'idea iniziale era lo scozzese, pigne e rametti di abete...ma avrei dovuto comprare tutto lo scozzese, così ho guardato tra le mie tovaglie "buone", (mmmmm....) poi ho capito che forse era meglio cercare nei cassetti di mia madre, forse lì ce ne sarebbe stata qualcuna senza quadretti e/o oche...
Così ne ho presa una in prestito, rigorosamente senza stirarla ;)
e per sdrammatizzare un pò ho pensato di abbinare un colore che illuminasse e sprigionasse serotonina, fucsia!
Quindi ho deciso di usare solo cose che già avevo in casa, due fazzolettini infilati in due bicchieri (ex creme spalmabili varie) abbelliti da due fiocchi diversi.

Piatti del servizio buono, questi ce l'avevo, posate spaiate, bicchieri delle tante "creme" passate, portatovaglioli (li fotograferò meglio), fatto con sei anelli per tende con gancetto, ormai orfani di tende e bastone, intorno al quale ho avvolto un filo di rafia e due perle di bigiotteria, una oro e una fucsia (l'idea del colore energizzante è partito da lì). Non si vede bene, pessima fotografa!


Nastro centrale, anche questo come gli altri, di recupero, sul quale poggiano tre candeline del colore (casualmente) leggermente più scuro della tovaglia, e tre roselline di lana prese da una vecchia sciarpa regalatami anni indietro...
Il tutto è riutilizzabile perchè non ho incollato/colorato nulla, è pronto per nuovi abbinamenti futuri.







E questi sono i regali sotto al mio albero:




Non mi piace comprare un regalo economico grandicello e scenografico solo per non sfigurare, magari di dubbia qualità o scelto a caso giusto per non essere a mani vuote, o di produzione poco dignitosa, dato il mio budget molto risicato preferisco fare magari una cosa piccola, ma con un significato dietro, che va al di là del regalo.
A me piace fare le cose con le mie mani, piace riciclare, non solo per questioni economiche, ritengo che il consumismo sia una delle peggiori piaghe del nostro tempo;
ma a me piace anche acquistare, utilizzare i soldi (ehm...se ci sono..)
per qualcosa di bello, di utile, specialmente se è qualcosa del commercio equo, o fatto a mano da qualche artigiano amico o lontano, non importa...
Il rispetto per chi non ha un lavoro, o è povero, non è improvvisamente smettere di comprare, ma farlo con coscienza, indirizzare i nostri acquisti verso ciò che riteniamo "buono", comprare non per moda-lusso-status-senso di superiorità, ma perchè amiamo quella cosa. 
Così quest'anno mi sono detta: regalerò qualcosa o fatto a mano, qualcosa del Commercio Equo, e qualcosa creato con materiali di recupero. (Per l'ultima devo ancora lavorarci, non sono soddisfatta di quello che mi viene fuori....solo per il packaging va bene..)



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Più c'è questa oscura nube che mi segue (ossia detta meno poeticamente, la nuvola di Fantozzi), e più io voglio i colori, voglio fare del mio meglio con quello che ho, con le forze che ho. 

Perchè ho capito una cosa: vivere pensando ed immergendosi nelle brutture del mondo, essere sempre e solo pieni di rabbia e lottare in ogni momento della propria vita senza concendersi MAI attimi di frivolezza, di divertimento, di piacere...è una vita sprecata;
ma è sprecata anche una Vita passata a vivere solo per se stessi e per la propria famiglia, o gruppo, o paese, ignorando il mondo che ci circonda e rifiutando di tentare almeno di fare qualcosa, non fare MAI niente che sia in nostro potere per migliorare le cose!....

Chi vive solo combattendo e chi vive senza indignarsi mai per me sono due mondi opposti, ma per me incomprensibili entrambi...
La Vita è una (forse ce ne saranno altre, ma nel dubbio........)


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Concludo (finalmente direte voi) ringraziando sentitamente tutti coloro che per questo Natale hanno scelto di regalare, per se o per altri cari, una delle mie creazioni.
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Buon Natale!


(http://linoforest.blogspot.com/2010/12/chrissy-greetings.html)

Come sarà il vostro Natale? 
 

domenica 2 gennaio 2011

* VICENZA & SUDTIROL *


Partire per allontanare un pò la testa dai soliti pensieri e il corpo dalle solite azioni di tutti i giorni, serve anche per vedere al ritorno le cose con occhi nuovi, non sò se capita anche a voi...
Se poi nel breve o lungo viaggio che sia ci sono anche incontri con persone molto interessanti e che diventano reali dopo aver letto e seguito le proprie esperienze creative e di vita sui propri blog, direi che il 'partire', non può che fare bene e far riportare a casa anche buoni frutti.

I buoni frutti che ho riportato sono stati la calma di fare tante cose ma senza ansia, senza fretta, con un programma stabilito ma non serrato, aperti a ciò che avremmo trovato nel percorso.


Così ho affrontato questi quattro giorni in una modalità slow, che per me è abbastanza nuova.
E ho potuto prendere anche due o tre caffè al giorno senza ripercussioni come invece mi capita spesso qui.....;)
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Innanzitutto siamo stati ospitati da Cristina di Ork'Idea Atelier { per la quale farò un post a parte insieme all'incontro con Sybille di Buntblume....:) } vicino Vicenza, che abbiamo visitato la sera prima di cena. Da ricordare che il suo centro storico poche settimane prima era invaso dall'acqua del fiume esondato.....
Altre foto del nostro viaggetto potete trovarle qui su Flickr.


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Il giorno 28 io e R. abbiamo fatto i turisti, prima un giro a Marostica.
Purtroppo le foto sono grigiotte perchè il cielo era chiuso..

...con il suo bellissimo Castello, dal quale si gode un bel panorama...


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Poi siamo andati a Bassano del Grappa



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Questa invece è Thiene


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Il giorno dopo partenza per il Sudtirol.....ero molto emozionata,
io amo moltissimo l'Alto Adige....
Prima tappa casa di Sybille (le due blogger conosciute meritano un post a parte!....).
Poi nel pomeriggio io e R. giro in centro a Bolzano
e poi cena romantica al Ca'de Bezzi, il suo 'pub' più antico (medievale)...
Che gustosa cena......:)


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Il mattino successivo,
dopo una beneaugurante alba, vista dalla finestra dell'ostello dove alloggiavamo...

...sono riuscita a vincere la mia paura dell'altezza (mmm, insomma....)
e abbiamo preso la Funivia del Renon, proprio soprabolzano,
giungendo, appunto, ad un paese che si chiama Soprabolzano...

....ecco, che dire....sembrava il paesino delle favole nordiche...


...con il suo trenino...

Che abbiamo preso e che ci ha mostrato dei panorami bellissimi del Renon...
c'era un bel sole...

La stazione di arrivo è Collalbo,
un altro paesino delizioso...

...con una 'Promenade' fantastica....

...che con mia sorpresa ci ha portato proprio difronte allo Sciliar...


...da qui l'espressione che ho in questa foto,
che qualcuno ha definito 'beata', ma io la definirei più 'ebete'....

...Ahimè il ritorno.....


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Runarea