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sabato 17 agosto 2013

Rose per un'amica e la mia stanza/laboratorio

Tempo fa spedii un regalo a Londra, perso ahimè chissà dove, così cogliendo l'occasione della visita di una cara amica a casa mia, e guardandola indossare una rosa fra i capelli, ho deciso di regalarle questo che era già abbozzato sul tavolo da lavoro, rose e tutto...

Speravo che le somigliasse almeno un pò invece niente, naso lungo lungo, un pò musona, occhi troppo grandi, l'esatto contrario, insomma! Ma pazienza, spero che apprezzerà lo stesso ;)









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Questa invece è la mia stanza/laboratorio, non so per quanto, per ora l'ho sistemata così, con stelle di origami fatte in un laboratorio, quadri di Tiziana Rinaldi e oranghi che annusano fiori alle pareti, e angolo pittura.






Buone vacanze, io partirò a settembre...

giovedì 27 dicembre 2012

Presepi naif, gocce su velluto rosso, cose che finiscono e cose che cominciano...

Che la mia vita fosse abbastanza surreale mi pare si sia intuito...
Ma ora, guardando il presepe molto originale che ha fatto mia madre in un mobile del soggiorno, mi pare di essermici ritrovata anche io...
...passi per margherite con le icone sacre e pecorelle naif...


passi per il doppio presepe (si, due bambini, due madonne e così via...)


ma il dalmata e la coniglietta tirolese?...ne vogliamo parlare?


eccolo qui in tutto il suo allegro luccichio...


ma il pezzo forte sono queste tre lumache un pò aliene...


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il mio natale è stato così, imbiancando e preparando un nuovo nido...


In questi giorni di festa, la pioggia ci ha accompagnato, acqua che scorre, che lava, che cancella, o che disegna perline di vetro minuscole sul velluto rosso...ed è proprio nei dettagli che mi ritrovo e mi ricompongo...ma con una nuova forma, poichè quella vecchia doveva morire...





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Ed io ora vi saluto per questo 2012 e continuo a camminare perchè ho tanta strada da fare, all'esterno e all'interno....pazienza se spesso devo fare dietro front e ritornare al bivio perchè ho sbagliato strada un'altra volta...ho capito che forse tutti quei chilometri e tutta quella fatica, mi servono per andare a prendere qualcosa che solo lì posso trovare e portarla con me nel nuovo sentiero...


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Per l'anno nuovo, vi auguro di trovare una luce ad ogni bivio, o qualcuno che vi indichi la strada giusta ...e se sbagliate via, che possiate accorgervene in tempo prima che faccia buio per poter tornare indietro...

venerdì 6 luglio 2012

La nuova casa

Bastano piccole cose per essere più rilassati, piccole comodità come poter stendere i panni fuori, all'aria e all'ombra di una pergola di vite....


in compagnia di nuovi amici che si avvicinano per vedere se hai qualcosa per loro....



e nel caldo del pomeriggio, mangiare il cocomero e imbrattarsi come i bambini e divertirsi a gettare loro i semini e le scorze....


dopo tutti i lavori di casa, il camino, l'imbiancatura, connessioni temporanee e definitive, ora siamo quasi tornati alla normalità anche se abbiamo ancora molto da sistemare.








ora posso anche finalmente godermi il mattino...



 e pensare alle cose secondarie ma divertenti... come per esempio appendere quadri ed arredare...questo è il primo ed unico angolo di casa terminato del tutto...ho cercato di fare del mio meglio perchè fosse il più minimalista e funzionale possibile, ah ah, ma la parete vuota no, non ci riesco proprio!!

prima


dopo


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scusate per le foto sgranate, non ritrovo le pile per la mia fotocamera :)

venerdì 22 giugno 2012

Casa nuova + anteprima portapenne 3° gruppo

Stasera traslochiamo noi stessi e la gatta nella nuova casa, ieri primo giorno d'estate, abbiamo mangiato lì ed inaugurato il primo di tanti pasti (comprese le colazioni, potete scommetterci!...), una delizia.....dopo una giornata veramente calda e stancante....e ancora c'è molto da fare....


Vi lascio con le immagini di un altro portapenne, anteprima del terzo gruppo...per gli altri vi dò appuntamento a casa nuova quando avrò il collegamento!.....




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venerdì 23 dicembre 2011

Il mio Natale

Eccoci, allora, questo è il terzo Natale con voi, e vorrei farvi i miei migliori auguri, sperando che queste giornate e il resto di quelle a venire, siano serene e creative e nuove per tutti. 
Soprattutto per quelli che si trovano in difficoltà, quelli che hanno paura del futuro e vedono nuvole nere addensarsi, per quelli che invece sono ottimisti e leggono nei segni il fiorire di una Nuova Era. 
Ne conosco di entrambi gli schieramenti, ed io oscillo un pò di qua e un pò di là, a volte mi sembra che siano due dimensioni spazio temporali completamente diverse, e che io debba ancora "decidere" dove voglio entrare.......

Va bene, discorsi "alti" a parte, vi racconto il Mio Natale...preparatevi, e se volete, guardate solo le figure, perchè oggi sarò logorroica!




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Il mio Natale (che domani sera si passerà qui nella Torre fra pochi intimi), è fatto di poche cose semplici. Quest'anno tutto, regali, addobbi, decorazioni, è volutamente all'insegna del: Fatto a mano, Commercio Equo o Riciclo.
Questa sarà la mia tavola: 


Acc..mi sono dimenticata di accendere le candele...
In realtà l'idea iniziale era lo scozzese, pigne e rametti di abete...ma avrei dovuto comprare tutto lo scozzese, così ho guardato tra le mie tovaglie "buone", (mmmmm....) poi ho capito che forse era meglio cercare nei cassetti di mia madre, forse lì ce ne sarebbe stata qualcuna senza quadretti e/o oche...
Così ne ho presa una in prestito, rigorosamente senza stirarla ;)
e per sdrammatizzare un pò ho pensato di abbinare un colore che illuminasse e sprigionasse serotonina, fucsia!
Quindi ho deciso di usare solo cose che già avevo in casa, due fazzolettini infilati in due bicchieri (ex creme spalmabili varie) abbelliti da due fiocchi diversi.

Piatti del servizio buono, questi ce l'avevo, posate spaiate, bicchieri delle tante "creme" passate, portatovaglioli (li fotograferò meglio), fatto con sei anelli per tende con gancetto, ormai orfani di tende e bastone, intorno al quale ho avvolto un filo di rafia e due perle di bigiotteria, una oro e una fucsia (l'idea del colore energizzante è partito da lì). Non si vede bene, pessima fotografa!


Nastro centrale, anche questo come gli altri, di recupero, sul quale poggiano tre candeline del colore (casualmente) leggermente più scuro della tovaglia, e tre roselline di lana prese da una vecchia sciarpa regalatami anni indietro...
Il tutto è riutilizzabile perchè non ho incollato/colorato nulla, è pronto per nuovi abbinamenti futuri.







E questi sono i regali sotto al mio albero:




Non mi piace comprare un regalo economico grandicello e scenografico solo per non sfigurare, magari di dubbia qualità o scelto a caso giusto per non essere a mani vuote, o di produzione poco dignitosa, dato il mio budget molto risicato preferisco fare magari una cosa piccola, ma con un significato dietro, che va al di là del regalo.
A me piace fare le cose con le mie mani, piace riciclare, non solo per questioni economiche, ritengo che il consumismo sia una delle peggiori piaghe del nostro tempo;
ma a me piace anche acquistare, utilizzare i soldi (ehm...se ci sono..)
per qualcosa di bello, di utile, specialmente se è qualcosa del commercio equo, o fatto a mano da qualche artigiano amico o lontano, non importa...
Il rispetto per chi non ha un lavoro, o è povero, non è improvvisamente smettere di comprare, ma farlo con coscienza, indirizzare i nostri acquisti verso ciò che riteniamo "buono", comprare non per moda-lusso-status-senso di superiorità, ma perchè amiamo quella cosa. 
Così quest'anno mi sono detta: regalerò qualcosa o fatto a mano, qualcosa del Commercio Equo, e qualcosa creato con materiali di recupero. (Per l'ultima devo ancora lavorarci, non sono soddisfatta di quello che mi viene fuori....solo per il packaging va bene..)



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Più c'è questa oscura nube che mi segue (ossia detta meno poeticamente, la nuvola di Fantozzi), e più io voglio i colori, voglio fare del mio meglio con quello che ho, con le forze che ho. 

Perchè ho capito una cosa: vivere pensando ed immergendosi nelle brutture del mondo, essere sempre e solo pieni di rabbia e lottare in ogni momento della propria vita senza concendersi MAI attimi di frivolezza, di divertimento, di piacere...è una vita sprecata;
ma è sprecata anche una Vita passata a vivere solo per se stessi e per la propria famiglia, o gruppo, o paese, ignorando il mondo che ci circonda e rifiutando di tentare almeno di fare qualcosa, non fare MAI niente che sia in nostro potere per migliorare le cose!....

Chi vive solo combattendo e chi vive senza indignarsi mai per me sono due mondi opposti, ma per me incomprensibili entrambi...
La Vita è una (forse ce ne saranno altre, ma nel dubbio........)


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Concludo (finalmente direte voi) ringraziando sentitamente tutti coloro che per questo Natale hanno scelto di regalare, per se o per altri cari, una delle mie creazioni.
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Buon Natale!


(http://linoforest.blogspot.com/2010/12/chrissy-greetings.html)

Come sarà il vostro Natale? 
 

giovedì 11 agosto 2011

{ UN' ELEGANTE SCATOLINA }

La mia latitanza dal web mi porta a prendere finalmente di petto alcune cose da risolvere nella vita off line...
il Laboratorio è quasi a posto, mancano alcune cose da acquistare, alcune cose da portare via e alcune che hanno cambiato forma e che devo terminare....

ho rivoluzionato un bel pò di cose, ho fatto uscire da questa stanza un sacco di cose, facendo un lavoro enorme e una gran fatica psicologica, ma ce l'ho fatta!...con precise strategie e cambio di alcuni punti di vista che improvvisamente mi sono stati chiari... Ma per ora non ve ne parlo, oggi posto le foto di una scatolina appena finita, il cui diametro, alla pancia, è di circa undici centimetri


bianco grigio e nero

ha una forma particolare, il coperchio è irregolare e mi piace molto.


E' disponibile. Per info scrivete ad
annarita.petrini@gmail.com

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Ciao a tutti, me ne torno nella mia vita off line, anche se ogni tanto vi osservo ;)

venerdì 20 maggio 2011

{ LUNA & ALTRE PICCOLE DOLCI COSE }

Un pò di chiacchiere sparse in questo post.....
E così eccola la nostra Luna che martedi scorso ha partorito....nel mobiletto sotto la macchina da cucire.....


inizialmente erano quattro, ma uno è nato morto, e un altro, Calimero, al quale mi ero già affezionata, nonostante diversi tentativi di farlo mangiare, non ce l'ha fatta...Calimero, piccolo e nero....era piccolissimo e debole, e alla fine sono rimasti solo due, identici alla madre, come potete notare dalla foto di uno dei due rotolato giù dalla cuccia.....*_*


speriamo bene!!

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Oltre a questo vi volevo parlare di una cosa che a me piace particolarmente: il mondo dell'usato, vintage, seconda mano, o come lo chiamano poeticamente gli americani, Pre-loved....

Ve ne parlo perchè è una cosa che mi piace tantissimo fare - più che andare in un negozio normale ;) - girare per mercatini e negozietti dell'usato e vintage, dove trovo spesso e volentieri cose che mi servono, carine e a pochissimo prezzo, spesso nuovissime, come questa rubrica telefonica che stavo giusto cercando, costo: 1 euro



questa felpa di buona fattura secondo me mai usata, costo: 4 euro


ma soprattutto questo, che stavo cercando per mari e per monti, un copridivano o un telo di cotone buono, con colori che non fossero verde acido o giallo senape O_o. costo: 4 euro



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Ci sono tantissime persone che anche solo l'idea di vestirsi o utilizzare cose usate da altri, è semplicemente intollerabile, come se gli oggetti avessero la peste sopra! Innanzitutto bisogna vedere che cose si scelgono, ci sono abiti e oggetti in condizioni e qualità diverse...bisogna saper scegliere...E poi quando hai lavato gli abiti prima di indossarli, e se proprio vuoi...disinfettato...che problema c'è?
Per fortuna ora va di moda il Vintage, che per molti fa più chic e hanno superato qualche pregiudizio......;)

Praticamente io sono cresciuta con cose usate, non mi vergogno per niente a dire che sin da piccola mia madre mi riportava buste di vestiti e oggetti di tutti i tipi, che le signore dove faceva le pulizie (quindi robe di qualità e spesso di marca), le regalavano quando si erano stufate....
Ora che sono bella cresciutella, oltre al fattore economico, ho anche la consapevolezza che è un gesto profondamente ecologico, specialmente al giorno d'oggi che la qualità e il rispetto delle condizioni di lavoro delle persone che fanno i nostri abiti e oggetti, spesso sono di livello minimo. Non compro più roba nuova scadente e a costo stracciato ai mercatini, è una precisa scelta, compro nuovo solo quando non riesco a trovare esattamente un capo che mi serve.

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Runarea