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domenica 20 novembre 2011

Montefalco in compagnia di Hermann Hesse

L'Associazione "Bagliori d'Autore" ha scelto per quest'anno di celebrare Hermann Hesse. Mostre, teatro, cinema, conferenze, tutte dedicate a lui, che nei nostri luoghi è passato più volte...
E così (poichè Hesse fu il mio primo scrittore preferito, e Siddharta il libro che diede il via al mio lungo cercare) insieme a Natura Avventura siamo partiti alla volta della zona di Montefalco, per ripercorrere a piedi gli stessi sentieri che aveva percorso lo scrittore. Dopo una partenza a -2° siamo usciti dal borgo di Fabbri, con la sua bella Rocca trasformata in cantina, e ci siamo incamminati per le strade tra i campi...

 



 


Il faggio sanguigno

Un giovane faggio sanguigno era
testimone del mio primo amore,
e quando inventai la mia prima poesia,
stette a guardare ciò che scrivevo.

Come il faggio sanguigno nessun albero
può abbandonarsi allo sfarzo della primavera,
nessuno ha un sogno d'estate così vivace
e nessuno un avvizzire così brusco.

Un giovane faggio sanguigno sta
in tutti i miei sogni,
un magico passato soffia
intorno al mio albero prediletto.

Ogni tanto, alla fine di una salita, o sotto un albero particolarmente suggestivo, o fra gli ulivi, o fra le mura di un convento, ci venivano lette poesie e brani.





Più si saliva e più la nebbia lasciava intravedere qualche chiazza di colore ancora brillante ed un cielo azzurro incredibile, una luce placida che ognuno di noi a suo modo contemplava...


 


mentre Hermann Hesse era sicuramente con noi mentre in fila indiana salivamo verso Montefalco...


 








Canzone di viaggio
Sole illumina il mio cuore,
vento disperdi le mie pene e i miei lamenti!
Piacere più profondo non conosco sulla terra
se non di andare lontano.
Per la pianura seguo il mio corso,
il sole deve ardermi, il mare rinfrescarmi
per condividere la vita della nostra terra
dischiudo festoso i miei sensi.
E così ogni nuovo giorno mi deve
nuovi amici, nuovi fratelli indicare,
finché lieto posso tutte le forze celebrare,
e di ogni stella diventare ospite e amico.











E per finire...degustazione di pane con olio nuovo e vino rosso di Montefalco!
Non documentato (avevo le mani occupate, pane di qua e vino di là)
*

venerdì 22 luglio 2011

{ ME LA MERITO LA FELICITÀ }


Questa che vi mostro è una delle mie "Sleeping girls", che dorme e sogna Mandala su una coperta di Colori.....fatta con gli acrilici su una base di mdf recuperata da una cornice a giorno.

le varie fasi







Dopo aver letto questo post di Pole Pole del Circolo Vizioso, capitato a fagiolo, in un periodo di "Risveglio", ho fatto ulteriori riflessioni, e ho deciso che mi merito la Felicità non perchè io sia particolarmente brava, o buona, ma semplicemente perchè sono nata!

Occore solo riprendere il filo del pensiero........cosa mi stavo dicendo?.........

Perchè arriva un momento in cui ti accorgi che sei andata troppo lontano dal tuo percorso, c'è troppa gente, troppi momenti che non ti rappresentano, e devi fare una selezione...

"Il regalo più grande che tu puoi fare a qualcuno è il tuo tempo, perchè quando regali a qualcuno il tuo tempo, regali un pezzo della tua vita che non ti ritornerà mai indietro"
 E così, quando è possibile scelgo di fare ciò che mi piace, piccole o grandi cose che amo fare, non accettare per forza "quello che c'è", ma a piccoli o grandi passi (ognuno col suo passo), raggiungere i propri luoghi...

*

"devi farti spazio dentro
e poi dividere l'inutile
da ciò che è necessario
non c'e piu un giorno da perdere
nel tuo calendario
e poi serenamente
a ciò che non ti rappresenta
dire no finalmente
perché chi viene alla luce
illumina

(Attesa e inaspettata)

e giusto per rimanere in tema è il concetto che ha espresso con l'ultima canzone Niccolò Fabi in finale di concerto, domenica scorsa, a Papiano, per Musica per i Borghi....

 



una serie di momenti significativi e preziosi.....
*

sabato 11 giugno 2011

{ GUSTAVO AIMAR }

Passerei le ore a guardare le creazioni degli illustratori, ma questo in particolare mi ha colpito molto, questo è il suo blog:
http://gustavoaimar.blogspot.com/


e questo è uno dei suoi set su Flickr:
http://www.flickr.com/photos/ilustraaimar/sets/72157602596088827/



LA CIUDAD VACÍA.
Collage, témpera y acrílico sobre lienzo. 100 x 80 cm. 2010.

*

mi piace molto il mix di disegno e collage....



Che ne dite?

*

giovedì 30 settembre 2010

* GILLIAN LYNN - STORIA DI UNA BAMBINA CHE NON SAPEVA STARE FERMA * *

Ken Robinson:
"(...) Nasce da una conversazione che ho avuto con una donna meravigliosa, che tante persone non conoscono, si chiama Gillian Lynne, ne avete sentito parlare? Alcuni sì. È una coreografa e tutti conoscono i suoi lavori. Ha fatto "Cats" e "Phantom of the Opera". Lei è meravigliosa. Sono stato tra i dirigenti del Royal Ballet, in Inghilterra, come potete vedere. Comunque, abbiamo pranzato insieme un giorno e ho detto "Gillian, come sei diventata ballerina?". E lei disse, era interessante, quando lei era a scuola era davvero senza speranza. E la sua scuola, negli anni 30, scrisse ai genitori e disse, "Crediamo che Gillian abbia problemi di apprendimento". Non era capace di concentrarsi, diventava nervosa. Oggi direbbero che ha l'ADHD [Sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività]. Non credete? Ma siamo attorno al 1930 e l'ADHD non l'avevano ancora inventata. Non era una condizione disponibile allora. (Risate) La gente non sapeva che poteva averla.Comunque, andò a farsi vedere da questo specialista. Stanza in legno di rovere ... Ed era là con sua madre, era stata accompagnata e fatta accomodare su una sedia e alla fine stette seduta sulle sue mani per 20 minuti, mentre quell'uomo parlò con la madre di tutti i problemi che Gillian aveva a scuola. E alla fine – perché disturbava la gente, portava il compito in ritardo e così via, era una bambina di appena 8 anni – alla fine, il medico si sedette vicino a Gillian e disse: "Gillian, ho ascoltato tutte quelle cose che tua madre mi ha detto e le devo parlare a quattr'occhi". Le disse: "Aspettaci qua, non ci metteremo molto". E se ne andarono. Ma quando lasciarono la stanza egli accese la radio appoggiata sulla scrivania. E quando erano fuori dalla stanza disse alla madre, "Ora la guardi". E appena se n'erano andati, lei disse, lei era in piedi e si muoveva con la musica. E la guardarono per qualche minuto ed egli disse a sua madre, "Signora Lynne, Gilian non è malata, è una danzatrice. La porti a una scuola di danza".Io chiesi "E poi?" e lei mi disse: "Lo fece. Non ti puoi immaginare quanto era bello. Entravamo in quella stanza ed era piena di gente come me. Gente incapace di stare ferma. Gente che si doveva muovere per pensare". Ballavano balletto, tap, jazz danza moderna e contemporanea. Alla fine fece un'audizione per il Royal Ballet School, diventò una solista ed ebbe una splendida carriera al Royal Ballet. E infine si diplomò alla Royal Ballet School, fondò una sua company, la Gillian Lynne Dance Company, e conobbe Andrew Llozd Weber. Lei è stata responsabile di alcune tra le più famose produzioni del teatro musicale della storia, ha portato diletto a milioni di persone ed è multi-milionaria. Un altro le avrebbe somministrato qualche farmaco e detto di calmarsi. (...)"



Oggi ho fatto una scoperta bellissima, Ken Robinson:

ascoltatelo parlare qui (sottotitoli in italiano)


http://www.ted.com/talks/ken_robinson_says_schools_kill_creativity.html

venerdì 10 settembre 2010

* UN MANDALA PER LA PACE *

Io che amo i Mandala non potevo certo lasciarmi sfuggire questo appuntamento a Marsciano (PG) organizzato dall'associazione "Buddhismo per la Pace" di Perugia.

Per tre giorni, a partire da ieri, tre monaci buddhisti, fra cui un Venerabile riconosciuto dal Dalai Lama come quinta reincarnazione del precedente Minyang Rimpoche stanno creando un Mandala di sabbie colorate..


che domani con una cerimonia verrà distrutto, a simboleggiare l'impermanenza di tutte le cose...


Alla cerimonia di distruzione purtroppo non potrò esserci, ma sono contenta di aver potuto ammirare da vicino la pazienza e la precisione di queste persone e di una Tradizione che va avanti da millenni....


"Il Mandala rappresenta, secondo i buddhisti, il processo mediante il quale il cosmo si è formato dal suo centro; attraverso un articolato simbolismo consente una sorta di viaggio iniziatico che permette di crescere interiormente.

I buddhisti riconoscono, però, che i veri Mandala possono essere solamente mentali, le immagini fisiche servono per costruire il vero Mandala che si forma nella mente della gente e vengono consacrate solo per il periodo durante il quale è utilizzato per il servizio religioso.

Al termine del lavoro, dopo un certo periodo di tempo, il mandala viene semplicemente "distrutto", spazzando via la sabbia di cui è composto. Questo gesto vuole ricordare la caducità delle cose e la rinascita, essendo la forza distruttrice, anche una forza che dà la vita."



https://sites.google.com/site/buddhismoperlapace/

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Runarea