Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post

lunedì 6 gennaio 2014

Profilo di donne

Una frase, due disegni e una canzone che si rivolgono all'interno.

"Noi donne stiamo costruendo una madrepatria, ognuna di noi con il suo terreno ritagliato da una notte di sogni, una giornata di lavoro. Spargiamo questa terra in cerchi sempre più ampi, a poco a poco. Un giorno sarà una terra unica, una terra risorta dalla morte. Munda de la Madre, la madrepatria psichica, che coesisterà alla pari con tutti gli altri mondi. Questo mondo si va facendo con le nostre esistenze, i nostri pianti, le nostre risa, le nostre ossa. E’ un mondo che vale la pena di fare, in cui vale la pena di vivere, in cui prevale una bella salute mentale e selvaggia. [...] Le donne non possono sottrarsi. Se cambiamento ci deve essere, quello siamo noi". da Clarissa Pinkola Estés, Donne che corrono coi lupi.



*
L'Anima Vola 
Le basta solo un po' d'aria nuova 
Se mi guardi negli occhi 
Cercami il cuore 
Non perderti nei suoi riflessi 
Non mi comprare niente 
Sorriderò se ti accorgi di me fra la gente 
Sì che è importante 
Che io sia per te in ogni posto 
In ogni caso quella di sempre 
Un bacio è come il vento 
Quando arriva piano però muove tutto quanto 
E un'anima forte che sa stare sola 
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora 
E se ti cerca è soltanto perché 
L'Anima osa 
E' lei che si perde 
Poi si ritrova 
E come balla 
Quando si accorge che sei lì a guardarla 
Non mi portare niente 
Mi basta fermare insieme a te un istante 
E se mi riesce 
Poi ti saprò riconoscere anche tra mille tempeste 
Un bacio è come il vento 
Quando soffia piano però muove tutto quanto 
E un'anima forte che non ha paura 
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora 
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora 
E se ti cerca è soltanto perché 
L'Anima Vola 
Mica si perde 
L'Anima Vola 
Non si nasconde 
L'Anima Vola 
Cosa le serve 
L'Anima Vola 
Mica si spegne


venerdì 2 novembre 2012

La Felicità è una Rivoluzione Colorata

La Felicità a volte segue una Rivoluzione improvvisa, un bisogno inspiegabile di cambiare molte cose, piccole e grandi (ma a volte anche quelle piccole sono il primo mattoncino per quelle grandi...). La Rivoluzione trascina tutto ed entusiasma, ma poi bisogna che regga agli attacchi e agli errori, ai dubbi, ai problemi e agli ostacoli......bisogna farci l'abitudine e portarla avanti, e per farlo bisogna avere il coraggio di dire di no a quello che ci conduce troppo lontano dalla strada......
Dare più forza, energia ed attenzione ai progetti che vogliamo far crescere, finchè diventano abbastanza grandi da camminare con le loro gambe, o perlomeno fare qualche passetto...chi lo sà.
In genere spesso le cose più importanti della mia vita le ho trovate non sapendo bene dove stavo andando, ma seguendo qualcosa che il mio istinto mi diceva di seguire...vado a naso, si, un pò si!
E' successo a settembre (ogni anno a settembre, non solo per me, mi va di cominciare qualcosa di nuovo....sarà stata l'abitudine alla scuola e al rientro dalle ferie per molti anni?.....), da quando la mia fedele vetturetta mi ha abbandonato, non sono più la stessa....sono dipendente da qualcun'altro, e tutto ciò deve avermi fatto scattare la scintilla...ho tagliato i capelli con un taglio asimmetrico che volevo fare da quand'ero una ventenne e non sò perchè non ho mai fatto, ho ricominciato a sentire molta musica, ho  ricominciato a scrivere un diario (che avevo interrotto dieci anni fa), ho fatto decluttering nell'armadiom e tenuto solo indumenti che mi piacevano sul serio e che amavo indossare, e tanti altri cambiamenti personali...
Ma quello più importante è stato entrare in libreria per sostituire un libro per qualcun'altro, ed uscire con questo in mano....


Ne avevo già sentito parlare, in vari blog, e tutti con una buonissima recensione, allora mi sono seduta comodamente nella poltroncina della grande libreria, e già dopo poche frasi tutto l'ambiente è come se fosse diventato più luminoso....:D
(Nota: questo libro è un grande stimolo anche per chi non è un creativo! Ma anche per la creatività e le passioni in genere)
Una volta a casa ho cominciato a divorarlo, come succede sempre con i miei libri "delle svolte", e prima una gran rabbia mi ha preso, rabbia per tutto il tempo perso dietro ad aspettative non mie, a paure...


E accorgendomi che il tempo passa e stupidamente lascio per ultimo proprio le cose che più amo fare, cioè dipingere, dipingere le mie sleeping girl, oppure altri soggetti, e colorare, colorare...


Il tempo quando coloro è come sospeso, mi rilasso, come fosse una meditazione (che in genere non riesco a fare...).
Anche se non ho un obiettivo chiaro, ho cominciato con un primo passo, poi mi era più chiaro il successivo, e così via... Anche se non abbiamo tempo per tutto il progetto, cominciamolo, prepariamoci, procediamo a tappe!
Mentre dipingo e penso, penso, e mi lascio trasportare, nascono anche cose nuove, contaminazioni, e magari per esempio può succedere che qualche cosa salti dal dipinto ai magneti, o viceversa! 




*
E voi? cosa state 'scioccamente' rimandando?....:)

martedì 23 novembre 2010

* AGGIORNAMENTO LISTA DEI LIBRI CHE SCAMBIO *

I baratti li ho sospesi fino a dopo Natale, ma intanto ho aggiornato la lista dei libri che scambio (alcuni piccoli tascabili li regalo insieme a qualcun'altro).
Ho aggiunto qualcosa anche sulla lista di quello che cerco, la mia Wish List :)

A presto con altri decori e prossimamente un post sul Decluttering......:)


*

sabato 9 gennaio 2010

LE CITTÀ INVISIBILI

Le città invisibile per me sono quelle che ancora non ci sono, ma che in molti ci stiamo immaginando e stiamo costruendo, ogni giorno.
Il mondo che c'è adesso è quello che abbiamo immaginato finora, e a volte lasciato fare troppo ad altri...
Quindi cerchiamo di immaginare bene!!

« L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. »

(Italo Calvino, Le città invisibili, 1972)


Queste sono tra le mie parole preferite, di uno dei miei autori preferiti, il grande Calvino e volevo condividerle con voi tutti... Ieri sera un bell'evento al quale ho partecipato, qui.

Runarea