Una piccola fruttiera del diametro di 20 cm. circa appena uscita dal forno, un mattino autunnale un pò nebbioso, un giardino disordinato ma dai mille colori... mi mette allegria fotografare le mie cose con questi sfondi :)
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mercoledì 12 novembre 2014
lunedì 20 gennaio 2014
Gennaio chiama colore
Come è solito, il mese di gennaio per me significa essere più lenta, riflessiva,
ritirarmi in una sorta di letargo, nell'attesa della primavera.
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lunedì 6 gennaio 2014
Profilo di donne
Una frase, due disegni e una canzone che si rivolgono all'interno.
"Noi donne stiamo costruendo una madrepatria, ognuna di noi con il suo terreno ritagliato da una notte di sogni, una giornata di lavoro. Spargiamo questa terra in cerchi sempre più ampi, a poco a poco. Un giorno sarà una terra unica, una terra risorta dalla morte. Munda de la Madre, la madrepatria psichica, che coesisterà alla pari con tutti gli altri mondi. Questo mondo si va facendo con le nostre esistenze, i nostri pianti, le nostre risa, le nostre ossa. E’ un mondo che vale la pena di fare, in cui vale la pena di vivere, in cui prevale una bella salute mentale e selvaggia. [...] Le donne non possono sottrarsi. Se cambiamento ci deve essere, quello siamo noi". da Clarissa Pinkola Estés, Donne che corrono coi lupi.
"Noi donne stiamo costruendo una madrepatria, ognuna di noi con il suo terreno ritagliato da una notte di sogni, una giornata di lavoro. Spargiamo questa terra in cerchi sempre più ampi, a poco a poco. Un giorno sarà una terra unica, una terra risorta dalla morte. Munda de la Madre, la madrepatria psichica, che coesisterà alla pari con tutti gli altri mondi. Questo mondo si va facendo con le nostre esistenze, i nostri pianti, le nostre risa, le nostre ossa. E’ un mondo che vale la pena di fare, in cui vale la pena di vivere, in cui prevale una bella salute mentale e selvaggia. [...] Le donne non possono sottrarsi. Se cambiamento ci deve essere, quello siamo noi". da Clarissa Pinkola Estés, Donne che corrono coi lupi.
*
L'Anima Vola
Le basta solo un po' d'aria nuova
Se mi guardi negli occhi
Cercami il cuore
Non perderti nei suoi riflessi
Non mi comprare niente
Sorriderò se ti accorgi di me fra la gente
Sì che è importante
Che io sia per te in ogni posto
In ogni caso quella di sempre
Un bacio è come il vento
Quando arriva piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che sa stare sola
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima osa
E' lei che si perde
Poi si ritrova
E come balla
Quando si accorge che sei lì a guardarla
Non mi portare niente
Mi basta fermare insieme a te un istante
E se mi riesce
Poi ti saprò riconoscere anche tra mille tempeste
Un bacio è come il vento
Quando soffia piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che non ha paura
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima Vola
Mica si perde
L'Anima Vola
Non si nasconde
L'Anima Vola
Cosa le serve
L'Anima Vola
Le basta solo un po' d'aria nuova
Se mi guardi negli occhi
Cercami il cuore
Non perderti nei suoi riflessi
Non mi comprare niente
Sorriderò se ti accorgi di me fra la gente
Sì che è importante
Che io sia per te in ogni posto
In ogni caso quella di sempre
Un bacio è come il vento
Quando arriva piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che sa stare sola
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima osa
E' lei che si perde
Poi si ritrova
E come balla
Quando si accorge che sei lì a guardarla
Non mi portare niente
Mi basta fermare insieme a te un istante
E se mi riesce
Poi ti saprò riconoscere anche tra mille tempeste
Un bacio è come il vento
Quando soffia piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che non ha paura
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima Vola
Mica si perde
L'Anima Vola
Non si nasconde
L'Anima Vola
Cosa le serve
L'Anima Vola
Mica si spegne
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lunedì 4 novembre 2013
Pittura, anniversario blog e comunicazioni di servizio
Buongiorno!
oggi mi sono accorta che qualche tempo fa è stato l'anniversario del blog...quattro anni fa ho iniziato, e anche se a volte ho avuto alti e bassi, e spesso mi sento come se non fossi più capace di esprimere qualcosa, sono ancora qui perchè amo i blog e ci tengo a ringraziarvi...
Purtroppo a causa di facebook questo luogo è trascurato ...riceve poca Energia... inoltre non commento tanto negli altri blog, anche se continuo a leggerli!
Il semplice gesto di mettere "mi piace" su facebook mi ha impigrito, lo ammetto!...
Un'altra cosa che volevo comunicarvi è che cerco di rispondere sempre ai commenti che mi lasciate, ricordatevi di cliccare "inviami notifiche" per poter essere avvisati quando rispondo, fosse anche per un semplice GRAZIE :)
Attualmente sono in attesa di sviluppo di vari progetti avviati e continuo a dipingere, anche se non so bene cosa voglio farne, come per esempio questo ispirato ai colori del lago di Braies...
Questo invece è un altro dipinto che ho iniziato al corso di pittura...
oggi mi sono accorta che qualche tempo fa è stato l'anniversario del blog...quattro anni fa ho iniziato, e anche se a volte ho avuto alti e bassi, e spesso mi sento come se non fossi più capace di esprimere qualcosa, sono ancora qui perchè amo i blog e ci tengo a ringraziarvi...
Purtroppo a causa di facebook questo luogo è trascurato ...riceve poca Energia... inoltre non commento tanto negli altri blog, anche se continuo a leggerli!
Il semplice gesto di mettere "mi piace" su facebook mi ha impigrito, lo ammetto!...
Un'altra cosa che volevo comunicarvi è che cerco di rispondere sempre ai commenti che mi lasciate, ricordatevi di cliccare "inviami notifiche" per poter essere avvisati quando rispondo, fosse anche per un semplice GRAZIE :)
Attualmente sono in attesa di sviluppo di vari progetti avviati e continuo a dipingere, anche se non so bene cosa voglio farne, come per esempio questo ispirato ai colori del lago di Braies...
Questo invece è un altro dipinto che ho iniziato al corso di pittura...
giovedì 26 settembre 2013
ALTO ADIGE (PRIMA PARTE) - BRESSANONE, VAL DI FUNES, ODLE
Ho dato il massimo, con la mia fotocamera, per poter condividere quello che ho visto e che mi è piaciuto. Fare una sintesi è stato faticoso, ma non potevo inondarvi di foto!
Come base avevo l'ostello di Bressanone, poi ogni mattina dalla stazione dei pullman decidevo di partire per un luogo tanto sognato...
Amo molto Bressanone, dalla prima volta che la vidi fu amore a prima vista, mi ci sento un pò a casa, e vederla con il sole, piena di fiori, dopo averla vista la prima volta con la neve, è stata una piacevolissima sensazione.
La mia idea era di passare una settimana di relax, guardare, osservare, stendermi sui prati e leggere, camminare si, ma non così come invece ho fatto! Ho camminato e camminato tantissimo, e al contrario di quel che pensassi non ho fatto i percorsi per famigliole, dislivello minimo (come sono abituata, eh eh..)...mi sono ritrovata sotto le vette delle Odle, a 2200 metri e non so come ho fatto :)
E' che volevo andare a vedere com'era lassù, e anche se per molti è una bazzecola per me cinquecento metri di dislivello è tantissimo, oltretutto già dall'inizio prometteva pioggia battente, e invece non ho sentito neanche fatica, ero talmente innamorata di quello che vedevo!
Come base avevo l'ostello di Bressanone, poi ogni mattina dalla stazione dei pullman decidevo di partire per un luogo tanto sognato...
Amo molto Bressanone, dalla prima volta che la vidi fu amore a prima vista, mi ci sento un pò a casa, e vederla con il sole, piena di fiori, dopo averla vista la prima volta con la neve, è stata una piacevolissima sensazione.
(Piazza del Duomo, il Giardino-Orto di corte, il municipio, un bellissimo palazzo del quartiere più antico)
*
Il primo desiderio che ho voluto realizzare è stata la val di Funes, e le Odle che la sovrastano...
purtroppo il tempo plumbeo e la pioggia hanno prevalso, non ho potuto apprezzare fino in fondo, ma ci tornerò!
(La minuscola e deliziosa chiesetta di San Giovanni in Ranui)
(Santa Maddalena e San Giovanni in Ranui)
(Santa Maddalena e i bellissimi alberi di Sorbo che costellavano la valle)
*
La mia idea era di passare una settimana di relax, guardare, osservare, stendermi sui prati e leggere, camminare si, ma non così come invece ho fatto! Ho camminato e camminato tantissimo, e al contrario di quel che pensassi non ho fatto i percorsi per famigliole, dislivello minimo (come sono abituata, eh eh..)...mi sono ritrovata sotto le vette delle Odle, a 2200 metri e non so come ho fatto :)
E' che volevo andare a vedere com'era lassù, e anche se per molti è una bazzecola per me cinquecento metri di dislivello è tantissimo, oltretutto già dall'inizio prometteva pioggia battente, e invece non ho sentito neanche fatica, ero talmente innamorata di quello che vedevo!
(Tutto era avvolto dalla nebbia e dalla pioggerella, ma proprio per questo era un paesaggio onirico)
Il suono delle mucche al pascolo, su in alto, mi ha ipnotizzato, solo loro, il verde dei prati e il cielo grigio...tanto più consapevole del loro destino imminente...
i segni del passaggio dell'uomo, il sole e le buone cose alla fine della discesa sotto la pioggia battente...
*
La motivazione fa superare i propri limiti e i propri preconcetti :)
La motivazione fa superare i propri limiti e i propri preconcetti :)
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martedì 27 agosto 2013
IMAGINE
Accade che ad un certo punto non funziona come dovrebbe, e allora ti ritrovi costretta ad immaginare da capo qualcosa di diverso...
è pensando a questo che è uscito fuori questo dipinto, dimensioni 13 x 18 cm. lo potete trovare qui: https://www.etsy.com/listing/160882262/imagine-original-painting
è pensando a questo che è uscito fuori questo dipinto, dimensioni 13 x 18 cm. lo potete trovare qui: https://www.etsy.com/listing/160882262/imagine-original-painting
*
sabato 29 giugno 2013
Progetti: che bella parola
Ciao a tutti, come va l'estate, o perlomeno quella cosa lì che dovrebbe essere estate?...
Mentre le idee volano nella testolina troppo veloci rispetto alle mani e rispetto alla mia pazienza nel vederle realizzate, continuo a dipingere con gli acrilici, piccoli oggetti come questo mini piattino da parete, dello stesso decoro del portaincensi sotto.
E nel frattempo faccio altri "ritratti", anche se ancora non posso farlo vedere perchè la destinataria potrebbe essere in giro, questi sono alcuni particolari.
Se anche voi volete regalare o regalarvi un pensiero del genere, non esitate a contattarmi, all'indirizzo solito, annarita.petrini@gmail.com
*
Dopo mesi di ruggine, ho ricominciato a fare progetti precisi, o almeno ci provo, tentando un passo alla volta...Chi mi conosce da tempo sa che spesso i miei piani sono saltati in aria all'improvviso, ma sa anche che io non mollo, sono una capa tosta...
La differenza da prima è che ora, dopo aver pianificato più o meno dove vorrei andare, segnati i passi nei minimi particolari, ne affronto uno per volta, e ci ragiono sopra, per vedere se sono convinta, se è la strada giusta...e via col secondo passo...
E voi? vi si sono mai ribaltati tutti i progetti? Cosa fate in quel caso? Come reagite?...vi arrendete o insistete, cambiate strategia o cominciate a prendere a pugni i cuscini di casa?...
"Progetti" è una parola che amo tantissimo, dire a qualcuno: "che progetti hai?" o sentirsi dire: "quali sono i tuoi progetti?" secondo me ti cambia prospettiva...
Ciao!
*
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venerdì 22 marzo 2013
Monte Cimino, Viterbo
Dopo parecchi mesi, sono tornata a fare una piccola escursione, fuori dalla mia regione, ma non troppo lontano.
"Si inizia a 763 m di altitudine, lungo la Strada del Cimino, dove imbocchiamo una comoda sterrata forestale che in graduale salita porta alla vetta del Monte Cimino (1053 m), il più antico e alto vulcano del Lazio. La parte sommitale, occupata in tarda 'età del bronzo da un importante abitato, è costituita da una straordinaria faggeta, più impenetrabile e più spaventosa che non siano state al mio tempo le foreste della Germania (Livio). Maestosi faggi plurisecolari, alternati da grossi massi lavici formano uno scenario di grande suggestione, set di alcuni celebri film come Il Marchese del Grillo di Mario Monicelli. Passiamo davanti al Sasso Naticarello, enorme macigno lavico rimasto curiosamente in bilico sopra una sporgenza rocciosa, naturae miraculum (Plinio il Vecchio), per poi procedere verso la cima dominata da una torretta moderna. Scendiamo dal versante opposto e dopo una breve digressione verso i straordinari massi trachitici (...)"
"maestosi faggi plurisecolari" è stata la frase che mi ha convinto...
La faggeta era, ovviamente, bellissima, maestosa e magica, ancora intirizzita dal freddo e spoglia, ma piena di bucaneve e ciclamini pronti a sfidare il clima, ai bordi di un sentiero di terra nera; più avanti antichissimi castagni, in gruppo o solitari, le cui buie cavità erano chiaramente dimora di streghe e chissà chi altro. Ancora scendendo, boschi di castagni più giovani, alti e diritti verso il cielo, con le radici affondate in una terra molto rossa e i cui tronchi e rami mossi dal vento gelido battevano in alto fra di loro suonando ritmi segreti.
Io naturalmente ero sempre l'ultima della fila, macchina fotografica alla mano, naso all'insù, ginocchia sporche di terra per fotografare un bucaneve minuscolo o un lichene, o un fungo, deviazioni per toccare e restare incantata da qualche albero altissimo, piena di rispettosa devozione.
Non avrei voluto andarmene, c'era una sensazione di pace e di protezione lì sotto.
Spero di poterci tornare nelle altre stagioni!
Più guardavo i rami, o quel lichene che ho in mano in una delle foto, e più pensavo ad una foto vista in rete la sera prima, e alla riflessione scaturita, a quanto siamo collegati con tutto ciò che ci circonda; a quanto i rami degli alberi, le piante, il nostro sistema circolatorio, le ramificazioni dei fiumi, i nostri bronchi, il sistema linfatico, abbiano una struttura simile.
Siamo un unico organismo, e questo mi rasserena, il senso di solitudine e di paura dell'ignoto insito dell'essere umano, si dissolve; per contro tutto ciò mi rende sempre più sensibile alle nefandezze che abbiamo compiuto e stiamo compiendo nel nostro sistema vivente.
"Si inizia a 763 m di altitudine, lungo la Strada del Cimino, dove imbocchiamo una comoda sterrata forestale che in graduale salita porta alla vetta del Monte Cimino (1053 m), il più antico e alto vulcano del Lazio. La parte sommitale, occupata in tarda 'età del bronzo da un importante abitato, è costituita da una straordinaria faggeta, più impenetrabile e più spaventosa che non siano state al mio tempo le foreste della Germania (Livio). Maestosi faggi plurisecolari, alternati da grossi massi lavici formano uno scenario di grande suggestione, set di alcuni celebri film come Il Marchese del Grillo di Mario Monicelli. Passiamo davanti al Sasso Naticarello, enorme macigno lavico rimasto curiosamente in bilico sopra una sporgenza rocciosa, naturae miraculum (Plinio il Vecchio), per poi procedere verso la cima dominata da una torretta moderna. Scendiamo dal versante opposto e dopo una breve digressione verso i straordinari massi trachitici (...)"
"maestosi faggi plurisecolari" è stata la frase che mi ha convinto...
La faggeta era, ovviamente, bellissima, maestosa e magica, ancora intirizzita dal freddo e spoglia, ma piena di bucaneve e ciclamini pronti a sfidare il clima, ai bordi di un sentiero di terra nera; più avanti antichissimi castagni, in gruppo o solitari, le cui buie cavità erano chiaramente dimora di streghe e chissà chi altro. Ancora scendendo, boschi di castagni più giovani, alti e diritti verso il cielo, con le radici affondate in una terra molto rossa e i cui tronchi e rami mossi dal vento gelido battevano in alto fra di loro suonando ritmi segreti.
http://www.flickr.com/photos/_alchimista_/sets/72157633061040330/
Io naturalmente ero sempre l'ultima della fila, macchina fotografica alla mano, naso all'insù, ginocchia sporche di terra per fotografare un bucaneve minuscolo o un lichene, o un fungo, deviazioni per toccare e restare incantata da qualche albero altissimo, piena di rispettosa devozione.
Non avrei voluto andarmene, c'era una sensazione di pace e di protezione lì sotto.
Spero di poterci tornare nelle altre stagioni!
Più guardavo i rami, o quel lichene che ho in mano in una delle foto, e più pensavo ad una foto vista in rete la sera prima, e alla riflessione scaturita, a quanto siamo collegati con tutto ciò che ci circonda; a quanto i rami degli alberi, le piante, il nostro sistema circolatorio, le ramificazioni dei fiumi, i nostri bronchi, il sistema linfatico, abbiano una struttura simile.
Siamo un unico organismo, e questo mi rasserena, il senso di solitudine e di paura dell'ignoto insito dell'essere umano, si dissolve; per contro tutto ciò mi rende sempre più sensibile alle nefandezze che abbiamo compiuto e stiamo compiendo nel nostro sistema vivente.
*
Con questa foto, come altre volte, spero di diventare un'altra puntina nella mappa del Viaggio Emotivo
http://ilviaggioemotivo.blogspot.it/
Con questa foto, come altre volte, spero di diventare un'altra puntina nella mappa del Viaggio Emotivo
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giovedì 27 dicembre 2012
Presepi naif, gocce su velluto rosso, cose che finiscono e cose che cominciano...
Ma ora, guardando il presepe molto originale che ha fatto mia madre in un mobile del soggiorno, mi pare di essermici ritrovata anche io...
...passi per margherite con le icone sacre e pecorelle naif...
passi per il doppio presepe (si, due bambini, due madonne e così via...)
ma il dalmata e la coniglietta tirolese?...ne vogliamo parlare?
eccolo qui in tutto il suo allegro luccichio...
ma il pezzo forte sono queste tre lumache un pò aliene...
*
il mio natale è stato così, imbiancando e preparando un nuovo nido...
In questi giorni di festa, la pioggia ci ha accompagnato, acqua che scorre, che lava, che cancella, o che disegna perline di vetro minuscole sul velluto rosso...ed è proprio nei dettagli che mi ritrovo e mi ricompongo...ma con una nuova forma, poichè quella vecchia doveva morire...
*
Ed io ora vi saluto per questo 2012 e continuo a camminare perchè ho tanta strada da fare, all'esterno e all'interno....pazienza se spesso devo fare dietro front e ritornare al bivio perchè ho sbagliato strada un'altra volta...ho capito che forse tutti quei chilometri e tutta quella fatica, mi servono per andare a prendere qualcosa che solo lì posso trovare e portarla con me nel nuovo sentiero...
*
Per l'anno nuovo, vi auguro di trovare una luce ad ogni bivio, o qualcuno che vi indichi la strada giusta ...e se sbagliate via, che possiate accorgervene in tempo prima che faccia buio per poter tornare indietro...
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mercoledì 5 dicembre 2012
La brava bambina
All'inizio questo disegno era un altro....per giorni e giorni era rimasto lì e non voleva prendere vita.
Lei aveva finalmente gli occhi aperti, ma aveva uno sguardo spaventato, sembrava sul punto di piangere, e non voleva farsi vedere da nessuno...
Poi un giorno, osservandola bene, l'ho vista com'era, e ho capito che era triste....perchè a volte, anche se non sembrava, era costretta ad essere per forza buona, la brava bambina, senza dare troppo nell'occhio, o procurare fastidio, cambiare le cose, prendersi quello che voleva, fare chiasso, protestare, insomma, tutte quelle cose che una brava bambina non fa....
E allora oggi ho capito che non voleva più stare composta, ha detto che si era 'stufata di essere quella' e voleva 'vedere anche l'altro lato di sé ', e dire che avevo provato a disegnare gli angoli della bocca un pochino all'insù, per vedere se riusciva ad essere sorridente anche se non era proprio proprio a suo agio, ma niente, lei voleva vedere cosa sarebbe successo, e allora...
Non ha sentito nulla, non è stato doloroso, anzi, sembra più rilassata, nei suoi occhi ora non c'è più quella tristezza, c'è una luce, forse un pò di malinconia, ma non importa...
Le ho promesso che la prossima volta sarà più divertente...
Lei aveva finalmente gli occhi aperti, ma aveva uno sguardo spaventato, sembrava sul punto di piangere, e non voleva farsi vedere da nessuno...
E allora oggi ho capito che non voleva più stare composta, ha detto che si era 'stufata di essere quella' e voleva 'vedere anche l'altro lato di sé ', e dire che avevo provato a disegnare gli angoli della bocca un pochino all'insù, per vedere se riusciva ad essere sorridente anche se non era proprio proprio a suo agio, ma niente, lei voleva vedere cosa sarebbe successo, e allora...
Non ha sentito nulla, non è stato doloroso, anzi, sembra più rilassata, nei suoi occhi ora non c'è più quella tristezza, c'è una luce, forse un pò di malinconia, ma non importa...
*
Le ho promesso che la prossima volta sarà più divertente...
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domenica 2 dicembre 2012
Benvenuto dicembre
Ciao a tutti! A tutte le persone che già mi conoscono e che conosco, e i nuovi arrivati!
E' arrivato dicembre, e con esso il freddino e il conto alla rovescia per il Natale, con annessa preparazione di oggetti in previsione di mercatini.
Nel mio caso solo uno, uno di quelli rustici, di paese, con vin brulè, lucine e viuzze addobbate, in una minuscola località sconosciuta delle nostre zone, che a Natale si anima di presenze, si chiama Gaglietole, e sarò lì l'8 e il 9 dicembre...
Un giorno vi parlerò in un post apposito, degli oggetti e di come io li ami e di come siano presenti nella mia vita in varie forme, ma di come a volte ne venga sopraffatta e abbia come il bisogno di smettere di crearne sempre di nuovi, in continuazione, e di come comunque io abbia bisogno di creare e quindi trovi il compromesso di farne di piccoli, da trasportare in una scatola, nell'attesa di trovare qualcuno che se ne innamori o portarle al mercatino, e tenerli lì in un angolo, leggeri e discreti...
Come i portaincensi sopra (tutti ancora da rifinire, il risultato finale sarà più lucido), e i ciondoli, che già conoscete
La novità di quest'anno è che si sono materializzate anche qui le mie sleeping girls (una l'avevo già pubblicata) come una sorta di cammei un pò naif e un pò folk...
Per quanto riguarda invece i miei disegni, li ho messi un pò in pausa, ne ho lasciati alcuni abbozzati, nell'attesa che le idee e dettagli che ho in mente prendano una forma che mi soddisfi e ripassi l'Onda giusta...
E' arrivato dicembre, e con esso il freddino e il conto alla rovescia per il Natale, con annessa preparazione di oggetti in previsione di mercatini.
Nel mio caso solo uno, uno di quelli rustici, di paese, con vin brulè, lucine e viuzze addobbate, in una minuscola località sconosciuta delle nostre zone, che a Natale si anima di presenze, si chiama Gaglietole, e sarò lì l'8 e il 9 dicembre...
Un giorno vi parlerò in un post apposito, degli oggetti e di come io li ami e di come siano presenti nella mia vita in varie forme, ma di come a volte ne venga sopraffatta e abbia come il bisogno di smettere di crearne sempre di nuovi, in continuazione, e di come comunque io abbia bisogno di creare e quindi trovi il compromesso di farne di piccoli, da trasportare in una scatola, nell'attesa di trovare qualcuno che se ne innamori o portarle al mercatino, e tenerli lì in un angolo, leggeri e discreti...
Come i portaincensi sopra (tutti ancora da rifinire, il risultato finale sarà più lucido), e i ciondoli, che già conoscete
La novità di quest'anno è che si sono materializzate anche qui le mie sleeping girls (una l'avevo già pubblicata) come una sorta di cammei un pò naif e un pò folk...
Per quanto riguarda invece i miei disegni, li ho messi un pò in pausa, ne ho lasciati alcuni abbozzati, nell'attesa che le idee e dettagli che ho in mente prendano una forma che mi soddisfi e ripassi l'Onda giusta...
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venerdì 2 novembre 2012
La Felicità è una Rivoluzione Colorata
La Felicità a volte segue una Rivoluzione improvvisa, un bisogno inspiegabile di cambiare molte cose, piccole e grandi (ma a volte anche quelle piccole sono il primo mattoncino per quelle grandi...). La Rivoluzione trascina tutto ed entusiasma, ma poi bisogna che regga agli attacchi e agli errori, ai dubbi, ai problemi e agli ostacoli......bisogna farci l'abitudine e portarla avanti, e per farlo bisogna avere il coraggio di dire di no a quello che ci conduce troppo lontano dalla strada......
Dare più forza, energia ed attenzione ai progetti che vogliamo far crescere, finchè diventano abbastanza grandi da camminare con le loro gambe, o perlomeno fare qualche passetto...chi lo sà.
In genere spesso le cose più importanti della mia vita le ho trovate non sapendo bene dove stavo andando, ma seguendo qualcosa che il mio istinto mi diceva di seguire...vado a naso, si, un pò si!
E' successo a settembre (ogni anno a settembre, non solo per me, mi va di cominciare qualcosa di nuovo....sarà stata l'abitudine alla scuola e al rientro dalle ferie per molti anni?.....), da quando la mia fedele vetturetta mi ha abbandonato, non sono più la stessa....sono dipendente da qualcun'altro, e tutto ciò deve avermi fatto scattare la scintilla...ho tagliato i capelli con un taglio asimmetrico che volevo fare da quand'ero una ventenne e non sò perchè non ho mai fatto, ho ricominciato a sentire molta musica, ho ricominciato a scrivere un diario (che avevo interrotto dieci anni fa), ho fatto decluttering nell'armadiom e tenuto solo indumenti che mi piacevano sul serio e che amavo indossare, e tanti altri cambiamenti personali...
Ma quello più importante è stato entrare in libreria per sostituire un libro per qualcun'altro, ed uscire con questo in mano....
Il tempo quando coloro è come sospeso, mi rilasso, come fosse una meditazione (che in genere non riesco a fare...).
Anche se non ho un obiettivo chiaro, ho cominciato con un primo passo, poi mi era più chiaro il successivo, e così via... Anche se non abbiamo tempo per tutto il progetto, cominciamolo, prepariamoci, procediamo a tappe!

Dare più forza, energia ed attenzione ai progetti che vogliamo far crescere, finchè diventano abbastanza grandi da camminare con le loro gambe, o perlomeno fare qualche passetto...chi lo sà.
In genere spesso le cose più importanti della mia vita le ho trovate non sapendo bene dove stavo andando, ma seguendo qualcosa che il mio istinto mi diceva di seguire...vado a naso, si, un pò si!
E' successo a settembre (ogni anno a settembre, non solo per me, mi va di cominciare qualcosa di nuovo....sarà stata l'abitudine alla scuola e al rientro dalle ferie per molti anni?.....), da quando la mia fedele vetturetta mi ha abbandonato, non sono più la stessa....sono dipendente da qualcun'altro, e tutto ciò deve avermi fatto scattare la scintilla...ho tagliato i capelli con un taglio asimmetrico che volevo fare da quand'ero una ventenne e non sò perchè non ho mai fatto, ho ricominciato a sentire molta musica, ho ricominciato a scrivere un diario (che avevo interrotto dieci anni fa), ho fatto decluttering nell'armadiom e tenuto solo indumenti che mi piacevano sul serio e che amavo indossare, e tanti altri cambiamenti personali...
Ma quello più importante è stato entrare in libreria per sostituire un libro per qualcun'altro, ed uscire con questo in mano....
Ne avevo già sentito parlare, in vari blog, e tutti con una buonissima recensione, allora mi sono seduta comodamente nella poltroncina della grande libreria, e già dopo poche frasi tutto l'ambiente è come se fosse diventato più luminoso....:D
(Nota: questo libro è un grande stimolo anche per chi non è un creativo! Ma anche per la creatività e le passioni in genere)
Una volta a casa ho cominciato a divorarlo, come succede sempre con i miei libri "delle svolte", e prima una gran rabbia mi ha preso, rabbia per tutto il tempo perso dietro ad aspettative non mie, a paure...
E accorgendomi che il tempo passa e stupidamente lascio per ultimo proprio le cose che più amo fare, cioè dipingere, dipingere le mie sleeping girl, oppure altri soggetti, e colorare, colorare...
Il tempo quando coloro è come sospeso, mi rilasso, come fosse una meditazione (che in genere non riesco a fare...).
Anche se non ho un obiettivo chiaro, ho cominciato con un primo passo, poi mi era più chiaro il successivo, e così via... Anche se non abbiamo tempo per tutto il progetto, cominciamolo, prepariamoci, procediamo a tappe!
Mentre dipingo e penso, penso, e mi lascio trasportare, nascono anche cose nuove, contaminazioni, e magari per esempio può succedere che qualche cosa salti dal dipinto ai magneti, o viceversa!

*
E voi? cosa state 'scioccamente' rimandando?....:)
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