sabato 31 dicembre 2011

Joyful e Buon Anno Nuovo a tutti!

Joyful è il decoro che ho utilizzato di più per il Natale appena trascorso, dopo varie teiere e tisaniere è la volta di una "Tea for one" con tazza...


Vorrei farvi vedere come cambia un decoro con o senza nero



spero di essere riuscita a far capire come risaltano più i colori, sembrano illuminarsi, il giallo è più giallo e il tocco finale lo danno i punti bianchi...

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E per questo 2011 è tutto, passo e chiudo e vi auguro un buonissimo 2012...

venerdì 23 dicembre 2011

Il mio Natale

Eccoci, allora, questo è il terzo Natale con voi, e vorrei farvi i miei migliori auguri, sperando che queste giornate e il resto di quelle a venire, siano serene e creative e nuove per tutti. 
Soprattutto per quelli che si trovano in difficoltà, quelli che hanno paura del futuro e vedono nuvole nere addensarsi, per quelli che invece sono ottimisti e leggono nei segni il fiorire di una Nuova Era. 
Ne conosco di entrambi gli schieramenti, ed io oscillo un pò di qua e un pò di là, a volte mi sembra che siano due dimensioni spazio temporali completamente diverse, e che io debba ancora "decidere" dove voglio entrare.......

Va bene, discorsi "alti" a parte, vi racconto il Mio Natale...preparatevi, e se volete, guardate solo le figure, perchè oggi sarò logorroica!




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Il mio Natale (che domani sera si passerà qui nella Torre fra pochi intimi), è fatto di poche cose semplici. Quest'anno tutto, regali, addobbi, decorazioni, è volutamente all'insegna del: Fatto a mano, Commercio Equo o Riciclo.
Questa sarà la mia tavola: 


Acc..mi sono dimenticata di accendere le candele...
In realtà l'idea iniziale era lo scozzese, pigne e rametti di abete...ma avrei dovuto comprare tutto lo scozzese, così ho guardato tra le mie tovaglie "buone", (mmmmm....) poi ho capito che forse era meglio cercare nei cassetti di mia madre, forse lì ce ne sarebbe stata qualcuna senza quadretti e/o oche...
Così ne ho presa una in prestito, rigorosamente senza stirarla ;)
e per sdrammatizzare un pò ho pensato di abbinare un colore che illuminasse e sprigionasse serotonina, fucsia!
Quindi ho deciso di usare solo cose che già avevo in casa, due fazzolettini infilati in due bicchieri (ex creme spalmabili varie) abbelliti da due fiocchi diversi.

Piatti del servizio buono, questi ce l'avevo, posate spaiate, bicchieri delle tante "creme" passate, portatovaglioli (li fotograferò meglio), fatto con sei anelli per tende con gancetto, ormai orfani di tende e bastone, intorno al quale ho avvolto un filo di rafia e due perle di bigiotteria, una oro e una fucsia (l'idea del colore energizzante è partito da lì). Non si vede bene, pessima fotografa!


Nastro centrale, anche questo come gli altri, di recupero, sul quale poggiano tre candeline del colore (casualmente) leggermente più scuro della tovaglia, e tre roselline di lana prese da una vecchia sciarpa regalatami anni indietro...
Il tutto è riutilizzabile perchè non ho incollato/colorato nulla, è pronto per nuovi abbinamenti futuri.







E questi sono i regali sotto al mio albero:




Non mi piace comprare un regalo economico grandicello e scenografico solo per non sfigurare, magari di dubbia qualità o scelto a caso giusto per non essere a mani vuote, o di produzione poco dignitosa, dato il mio budget molto risicato preferisco fare magari una cosa piccola, ma con un significato dietro, che va al di là del regalo.
A me piace fare le cose con le mie mani, piace riciclare, non solo per questioni economiche, ritengo che il consumismo sia una delle peggiori piaghe del nostro tempo;
ma a me piace anche acquistare, utilizzare i soldi (ehm...se ci sono..)
per qualcosa di bello, di utile, specialmente se è qualcosa del commercio equo, o fatto a mano da qualche artigiano amico o lontano, non importa...
Il rispetto per chi non ha un lavoro, o è povero, non è improvvisamente smettere di comprare, ma farlo con coscienza, indirizzare i nostri acquisti verso ciò che riteniamo "buono", comprare non per moda-lusso-status-senso di superiorità, ma perchè amiamo quella cosa. 
Così quest'anno mi sono detta: regalerò qualcosa o fatto a mano, qualcosa del Commercio Equo, e qualcosa creato con materiali di recupero. (Per l'ultima devo ancora lavorarci, non sono soddisfatta di quello che mi viene fuori....solo per il packaging va bene..)



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Più c'è questa oscura nube che mi segue (ossia detta meno poeticamente, la nuvola di Fantozzi), e più io voglio i colori, voglio fare del mio meglio con quello che ho, con le forze che ho. 

Perchè ho capito una cosa: vivere pensando ed immergendosi nelle brutture del mondo, essere sempre e solo pieni di rabbia e lottare in ogni momento della propria vita senza concendersi MAI attimi di frivolezza, di divertimento, di piacere...è una vita sprecata;
ma è sprecata anche una Vita passata a vivere solo per se stessi e per la propria famiglia, o gruppo, o paese, ignorando il mondo che ci circonda e rifiutando di tentare almeno di fare qualcosa, non fare MAI niente che sia in nostro potere per migliorare le cose!....

Chi vive solo combattendo e chi vive senza indignarsi mai per me sono due mondi opposti, ma per me incomprensibili entrambi...
La Vita è una (forse ce ne saranno altre, ma nel dubbio........)


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Concludo (finalmente direte voi) ringraziando sentitamente tutti coloro che per questo Natale hanno scelto di regalare, per se o per altri cari, una delle mie creazioni.
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Buon Natale!


(http://linoforest.blogspot.com/2010/12/chrissy-greetings.html)

Come sarà il vostro Natale? 
 

Colori per un giorno grigio


Cominciamo la serie di oggetti usciti dall'ultimo forno, con due tazzine da caffè che io amo particolarmente, questo decoro, che ho chiamato "trine", è molto allegro e solare, e perciò adatto a ravvivare una giornata grigia e piovosa, anche in senso metaforico....



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martedì 20 dicembre 2011

Favole di Natale

Un paio di persone mi hanno fatto un complimento bellissimo, hanno detto che le mie cose sembrano uscite dalle favole....
Spero che una favola sia anche per la bambina che riceverà questo baby mug


con dei fiori allegri sparsi


questa è una targhetta da esterno per indicare chi abita in una certa casa...


no, non una grotta, che avete capito, una casa!....
Questo invece è un bicchierino un pò così, ancora non sà come si chiama nè cosa farà da grande....


Questa Tea for One invece lo sa benissimo, farà il tea in una Casa del Tè qui vicino.....



Ho notato solo ora che il contatore ha superato le 101mila visite..
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GRAZIE
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sabato 17 dicembre 2011

Regala un buono da spendere nella Bottega dell'Alchimista!

Volete regalare un oggetto della Bottega dell'Alchimista?....
Quest'anno c'è anche la possibilità di regalare un buono!
(lo sò, potevo anche pensarci prima, ma mi è venuto in mente solo ora, cosa posso farci!!).

Ormai è già tardi per dipingere, cuocere e poi spedire qualcosa, quindi per chi volesse attingere alla mia Bottega per un regalo di Natale, è disponibile questo:


nel retro tutti i miei link e recapiti, il tutto in versione pdf già pronto per stampare....

Il buono va dai 10 euro in su. Che ne dite? Vi piace l'idea?

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giovedì 8 dicembre 2011

Seconda parte - un gruppo di galline e una caffettiera


E con il ritorno della ceramica non potevano certo mancare le gallinelle. Sempre di corsa, stavolta sono passate sopra un bricco per il latte e sopra una tazzina con coperchio


Questa invece è una caffettiera, devo confessare che l'ho scelta per la sua bella forma, ma se devo essere sincera non sò come si usa, forse con il caffè solubile?
Qualcuno di voi lo sa? Comunque si può benissimo usare come teiera!
E' alta circa diciotto centimentri ed è disponibile...


Il decoro che ho scelto è una rivisitazione multicolor di un vecchio decoro che chiamai "Rio", questo




Colgo l'occasione, nell'attesa del prossimo forno del week end, per ricordarvi più o meno cosa potrete trovare nella Piccola Bottega dell'Alchimista:
Prima di tutto tutto ciò che riguarda Colazione & company, cioè teiere, tazze, tisaniere, tazze da caffè, da cappuccino, da latte, da thè, bricchi per il latte, biscottiere, barattoli per lo zucchero, per il caffè, tortiere, piatti e piattini da dolci e anche da appendere, perchè molti oggetti possono avere un doppio uso.
E poi, bicchieri, barattoli con coperchio, orologi, cornici, portaincensi, portapenne, portaspazzolini, ciondoli, cachepot, vasi, ganci, ecc ecc..
Sto preparando una pagina apposita per i decori e le forme disponibili.

Buona giornata!
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lunedì 5 dicembre 2011

Teiere allegre & company - prima parte

Eccomi qui con i primi risultati!! Stamattina ho tirato fuori gli oggetti dal forno....


Il primo è un servizio da thè per due che mi hanno richiesto, un "Happy" decoro che illuminerà questi giorni di nuvole....
Il semplice accostamento di questi tre colori, mi mette già allegria




Questa invece è per la vincitrice del mio concorso, spero che le piaccia il risultato...




Queste invece sono una teiera e una tisaniera con decoro "Joyful" che mi ha richiesto una ragazza, per se' e la sua mamma....



In questa teiera il nero è venuto quasi perfetto, credo di aver trovato la formula giusta!



Per oggi è tutto, fra qualche giorno la seconda parte della sfornata di oggi :)

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martedì 29 novembre 2011

Work in progress con tachicardia

Eccomi qui...pensavate che mi fossi dimenticata di trafficare con i pennelli?...
E' che come immaginavo è piuttosto complicato azzeccare la formula giusta, ma l'Alchimista non si arrende!!!
In mezzo ai miei alambicchi a dosare pozioni e polverine, forse sono riuscita a trovare il nero adatto, e poi a smaltare decentemente (mi mancano alcuni attrezzi, ma piano piano sto migliorando...)


Non mi sono mai sentita tanto Alchimista come in questo momento!


E quello che fa capolino dal forno cos'è, un gatto appoggiato ad una tazza?...Pronto in prima fila per essere cotto, assieme a qualche tazza felice...


...qualche teiera e qualche bacca di rosa canina.....
speriamo vada tutto bene e non mi facciano brutte sorprese, arriva il Natale...
servono tazze teiere e tisaniere!

domenica 20 novembre 2011

Montefalco in compagnia di Hermann Hesse

L'Associazione "Bagliori d'Autore" ha scelto per quest'anno di celebrare Hermann Hesse. Mostre, teatro, cinema, conferenze, tutte dedicate a lui, che nei nostri luoghi è passato più volte...
E così (poichè Hesse fu il mio primo scrittore preferito, e Siddharta il libro che diede il via al mio lungo cercare) insieme a Natura Avventura siamo partiti alla volta della zona di Montefalco, per ripercorrere a piedi gli stessi sentieri che aveva percorso lo scrittore. Dopo una partenza a -2° siamo usciti dal borgo di Fabbri, con la sua bella Rocca trasformata in cantina, e ci siamo incamminati per le strade tra i campi...

 



 


Il faggio sanguigno

Un giovane faggio sanguigno era
testimone del mio primo amore,
e quando inventai la mia prima poesia,
stette a guardare ciò che scrivevo.

Come il faggio sanguigno nessun albero
può abbandonarsi allo sfarzo della primavera,
nessuno ha un sogno d'estate così vivace
e nessuno un avvizzire così brusco.

Un giovane faggio sanguigno sta
in tutti i miei sogni,
un magico passato soffia
intorno al mio albero prediletto.

Ogni tanto, alla fine di una salita, o sotto un albero particolarmente suggestivo, o fra gli ulivi, o fra le mura di un convento, ci venivano lette poesie e brani.





Più si saliva e più la nebbia lasciava intravedere qualche chiazza di colore ancora brillante ed un cielo azzurro incredibile, una luce placida che ognuno di noi a suo modo contemplava...


 


mentre Hermann Hesse era sicuramente con noi mentre in fila indiana salivamo verso Montefalco...


 








Canzone di viaggio
Sole illumina il mio cuore,
vento disperdi le mie pene e i miei lamenti!
Piacere più profondo non conosco sulla terra
se non di andare lontano.
Per la pianura seguo il mio corso,
il sole deve ardermi, il mare rinfrescarmi
per condividere la vita della nostra terra
dischiudo festoso i miei sensi.
E così ogni nuovo giorno mi deve
nuovi amici, nuovi fratelli indicare,
finché lieto posso tutte le forze celebrare,
e di ogni stella diventare ospite e amico.











E per finire...degustazione di pane con olio nuovo e vino rosso di Montefalco!
Non documentato (avevo le mani occupate, pane di qua e vino di là)
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Runarea