Se questo è un uomo
Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
Naturalmente questa poesia di Primo Levi si riferisce all'Olocausto, ma osservando la nostra società purtroppo si sposa bene con troppe cose.
Perciò nella giornata della Memoria Ricordiamo, ma poi Agiamo di conseguenza per quanto è in nostro Potere (e molto è in nostro Potere anche se non ce ne accorgiamo o non volgiamo sentire o facciamo finta di non capire) affinchè TUTTI possano essere considerati Uomini e non vermi.
ciao ciao
Mi è venuta la pelle d'oca, come ogni volta che ascolto lo Shema.
RispondiEliminaGrazie Annarita.